di Viktor Sklovskij
Quando sono costretto a scrivere note di recensione sento d’essere quel sigillo di stato con il quale Tom, divenuto re d’Inghilterra, spaccava le noci per volere di Mark Twain.
Non si dovrebbero scrivere note né sul teatro né sull’arte in genere: bisognerebbe fare approfondite ricerche, lavorare in gruppo, in società scientifiche e permettersi di parlare solo dopo aver finalmente trovato le basi di una poetica scientifica, ma allora parlare a piena voce.
Tuttavia si devono anche spaccare le noci.
Bisogna scrivere, non foss’altro perché non sia uno diverso da te a farlo e a tormentarti con la sua arguzia.
da: Viktor Sklovskij, La mossa del cavallo, tr. it. di Maria Olosufieva, Bari, De Donato, 1967, p. 73.







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