Un giro di letture domenicali.
I mondiali sono quasi finiti ma siete ancora in tempo per qualche lettura a tema: non mancano i buoni consigli su flavorpill e The Millions, ma se ancora non vi bastassero New Republic ha aperto un intero blog a tema dove ci scrive gente come Daniel Alarcón, Franklin Foer e Aleksandar Hemon.
Sul NYT Sam Lipsyte recensisce Wilson, la nuova graphic novel di Daniel Clowes.
È tempo di recensioni per Imperial Bedrooms, il nuovo romanzo di Bret Easton Ellis: se ne parla sul NYT, bookforum, Second Pass e il Guardian.
La narrativa americana sta scivolando in un’ininfluente marginalità? Un editoriale sul NY Observer dice di sì. Indiziati numero uno: gli editor del New Yorker e il suo critico James Wood, lo strapotere degli agenti, la minor importanza della fiction rispetto alla non-fiction, i tempi che non sono più quelli di una volta e le mezze stagioni (da parte mia consiglierei loro di dare anche un’occhiata alla bassissima percentuale di libri stranieri tradotti ogni anno negli Usa). “Discutibile” gli risponde, tra i tanti, il blog letterario del Los Angeles Times.
Attenzione! Voci incontrollate dicono che J.M. Coetzee abbia riso. (Ma se non ha riso a questa battuta di Geoff Dyer dubito che possa farlo mai).





Se preferisci puoi leggere l'Eugenio via